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L'orma dell'arcobaleno (ad Annalisa Melandri)
Dietro i guerrieri che fuggono Restano dolci mani nude Le tue mani compagna E il tuo cuore molto alto tra carnefici e ruffiani che ci governano
Che non sia la vergogna a seppellirci
Sveglie
Superbe seguiremo le orme dell'arcobaleno Dei nostri compagni torturati Per non appartarsi dalla luce viola
Cerchiamo di zittire il silenzio Con la tua scrittura ribelle E per caso in qualche angolo dell'America del Sud o nel Vecchio Continente Senza miseria senza schifo risusciti la speranza e l'allegria nel mezzo della gente raccogliendo il desiderio millenario della terra sotto la sinfonia del sole.
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